P.U.T : Piano di Urbanizzazione Territoriale
Il territorio della Costiera Amalfitana e della Penisola Sorrentina e’ di fatto ” mummificato ” : non si puo’ costruire quasi nulla . Per realizzare il garage Luna Rossa abbiamo chiesto ed ottenuto dal Consiglio Regionale una deroga a questa legge ( ancora oggi non riesco a capire come abbiamo fatto !!!! ) . Sapete chi e’ stato uno degli ” artefici ” di questa normativa che impedisce lo sviluppo del nostro territorio ? Buona serata
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Il PUT è legge regionale del giugno dell”87.
http://85.33.247.101/site/uploads/file/NTA%20PUT.pdf
per chi vuol saperne di più.
Chi??? Sono ignorante!!!
Matteo Bottone non credo.Barbone????
e’ un quesito , caro Dario ! fai una ricerca@Dario De Rosa
Crescenzo !!! e lascia in pace Matteo ! @Crescenzo de Martino
Chest e diventata na bacattella……
http://www.positanonews.it/index.php?page=dettaglio&id=10614
Cosa fa Sindaco ripete le parole del 2009 Caro Presidente Bassolino , presidente Cirielli , graditi ospiti ,
da qualche mese ho compiuto 50 anni .
Figlio di un professore , vecchio militante socialista ( diciamo socialista – direi utopista ) , consigliere comunale seduto per molti anni tra i banchi dell’opposizione al Comune di Amalfi , fece dell’albergo Cappuccini , con i suoi colleghi di opposizione , il suo cavallo di battaglia affinche’ questo monumento , questo gioiello ritornasse ad essere degli amalfitani per molti anni privati di un loro bene cosi’ prezioso .
Sin dall’infanzia ho ascoltato , ho vissuto le lotte , le battaglie , le tante petizioni , fatte da quei consiglieri di opposizione che stimolavano , fustigavano le varie amministrazioni che si succedevano per la risoluzione dell’annoso problema.
Invano …
vorrei ricordare , qui’ questa sera i tanti che , insieme a mio padre , iniziarono una battaglia di civilta’ , di democrazia , tesa alla valorizzazione di questo immobile .
Quando nel 1997 ( avevo allora 38 anni ) fui coinvolto da alcuni amici nella vita amministrativa della Citta’ , in ricordo dei trascorsi , delle lotte intraprese da quella generazione di amministratori , fu messo al primo punto del programma elettorale la questione Cappuccini .
Fu una sfida
E , grazie alla nostra determinazione , all’ impegno disinteressato , profuso solo ed esclusivamente al raggiungimento del supremo bene comune , finalmente , la sera del 21 dicembre 2002 questo albergo , questo monumento , questo gioiello ritornava definitivamente , dopo una querelle durata decenni , nella piena disponibilità della Citta di Amalfi .
Fu quella sera una giornata storica , cosi’ come e’ certamente storica questa .
Senza ombra di dubbio posso affermare che quell’esempio di negligenza , di disinteresse della gestione della cosa pubblica … nell’ultimo decennio si e’ traformato in un esempio di sana, oculata gestione della pubblica amministrazione .
Per raggiungere tale obiettivo avviammo una selezione , ovviamente con bando pubblico , per individuare il privato che ha successivamente realizzato, a proprie spese , la progettazione , la realizzazione dell’intervento di manutenzione e restauro conservativo ( per una spesa complessiva di 18 milioni di euro ) e che lo gestira’ per i prossimi 30 anni …
il tutto a costo zero per l’Amministrazione Comunale , per la collettivita’ di Amalfi .
Non solo :
ma gia’ da qualche anno la stessa societa’ versa regolarmente alle casse comunali la cifra di 254′000 euro , come canone di locazione , rispetto alle poche centinaia di miglia di lire del precedente contratto di locazione
.
Ovviamente la struttura cosi’ restaurata , divenuto albergo a cinque stelle , andra’ ad ampliare la capacita’ ricettiva turistica della citta’ , qualificandola ulteriormente , affiancandosi cosi’ alle altre strutture alberghiere che gia’ da tempo costituiscono per il territorio e per la regione Campania il fiore all’occhiello del turismo mondiale .
Ben 85 saranno i posti di occupazione che avremo allorquando l’albergo lavorera’ a pieno regime. .
Il nostro augurio ed il nostro plauso va’ alla societa’ spagnola NH Hotels , stasera rappresentata dall’Amministratore Chema —- societa’ , che subentrata alla Framon Hotels , ha di fatto completato l’intervento di riqualificazione dell’immobile e che gestira’ per i prossimi 30 anni .
Tutto cio’ per il rilancio del turismo ad Amalfi , in Costiera Amalfitana dichiarata , come ben noto dall’UNESCO Patrimonio mondiale dell’umanita’ .
Amalfi , la Costiera hanno assolutamente bisogno di questi interventi di riqualificazione , di un attento restauro conservativo di questi immobili storici , per il rispetto assoluto di un paesaggio , di cui noi siamo i custodi , consapevoli che essendo tali , dobbiamo trasferire queste bellezze ereditate , intatte , alle generazioni future
Ma , consapevoli di questo dovere , abbiamo , altresi’ la necessita’ed il dovere di adeguarci ai tempi , seguire attentamente l’evolversi della vita , recepire le nuove necessita’ ;
e’ , quindi necessario progettare e soprattutto realizzare opere , infrastrutture sostenibili, necessarie ed indispensabili per il turismo , unica fonte di occupazione del territorio , infrastrutture da inserire nel paesaggio e che , tuttavia, non lo alterino .
Credo che le ultime Amministrazioni Comunali , quelle della lista di Progetto Amalfi hanno dato dimostrazione che e’ possibile realizzare tutto cio’ : la riqualificazione del Cappuccini ne’ e’ un esempio .
Ma lo sara’ ancora di piu’ il garage in roccia Luna Rossa, di prossima inaugurazione : opera di bassissimo impatto ambientale , realizzata in parte con finanziamenti regionali , opera che , pur non essendo prevista nel PUT e’ stata realizzata grazie alll’assenso del Consiglio Regionale che diede la deroga allo strumento urbanistico vigente .
Grazie anche a lei , signor Presidente bassolino !
E a proposito del PUT e’ necessario , indispensabile , inprocastinabile la sua rivisitazione . Ormai e’ un Piano datato che ha mummificato il territorio .
L’augurio e’ che il prossimo Consiglio Regionale prenda in considerazione seriamente tale adeguamento.
Cio’ e’ necessario anche al fine di poter avere, con una facilta’ maggiore , progetti cantierabili in modo da poter utilizzare al meglio i Fondi Europei.
E’ di qualche giorno la stipula di un Accordo di Reciprocita’ tra gli Enti Locali della Costiera , accordo che ha come oggetto la mobilita’ sostenibile , argomento che ci sta’ a cuore ma credo che lo sia particolarmente all’assessore Cascetta che stasera ci ha onorato con la sua presenza e che ringrazio pubblicamente per il suo impegno che in questi anni ha sempre dimostrato per il nostro territorio .
A questo punto sono d’obbligo i ringraziamenti :
sono molte le persone che devo ringraziare a nome mio e dell’Amministrazione Comunale che rappresento :
- rinnovo ovviamente un saluto ed un ringraziamento al governatore on. Antonio bassolino e all’assessore Cascetta per il loro impegno ;
- un saluto al presidente della Provincia On Edmondo Cirielli con l’augurio che la Provincia da lui guidata , possa continuare a porgere un’ attenzione al nostro territorio ;
- un saluto alle altre autorita’ civili e militari che con la loro presenza hanno reso piu’ importante questo evento ;
- un ringraziamento ai tutti i Sindaci della Costa con l’augurio che , superando i campanilismi , possiamo nei prossimi gironi , individuare i progetti da dover presentare per l’accordo di reciprocita’ e cercare , cosi’ di risolvere il grande problema della mobilita’ in Costiera ;
- consentitemi di rivolgere un grazie a tutti i rappresentanti degli Enti ( Sovrintendena Ambientale ed Archeologica , Autorita’ di bacino , Corpo dei Vigili del Fuoco , Azienda Sanitaria Locale , l’ANAS) a tutti quelli , cioe’ che hanno rilasciato i propri pareri per consentire questo importante intervento
- un grazie , inoltre , ai candidati delle liste di progetto Amalfi del 1997 , 2001 e 2006 ( agli assessori , consiglieri ) che con il loro aiuto , con il loro sostegno hanno consentito la realizzazione di questo sogno che stasera stiamo vivendo insieme ;
- senza il loro contributo , senza il loro stimolo stasera non saremmo stati qui’ ;
- un grazie ai Responsabili degli Uffici ed ai loro dipendenti : ovviamente un grazie particolare al RUP , ing, Aristide Marini .
Ma prima di concludere vorrei ricordare , con affetto i tanti Amministratori del Comune di Amalfi deceduti che, nei decenni , sono stati artefici di questa vicenda conclusasi meravigliosamente questa sera : un ricordo , innanzitutto , all’ing. Ruggiero Francese , all’avv. Caterina , ad Antonio Cretella , a don Andrea Dipino, a don Attilio Amendola , ai sindaci Bonaventura Camera , Costantino Porpora , Mariano Esposito , Vincenzo Alfieri .
Grazie a tutti
@Sindaco
I romani usavano per il verbo chiedere due verbi:Chiedere per sapere quero,chiedere per ottenere peto da cui quesito e petizione.
Essendo il suo un quesito,si tratta di un quero no di un peto.???
Crescenzo… Solo tu ci puoi aiutare.. Fai una raccolta firme per portare de masi a candidato sindaco di Amalfi
avete tutti ragione ! ma nessuno risponde alla domanda iniziale
il centro sx?
chi era il maggior esponente politico artefice del put?
Antonio e diccelo chi ha fatto sta PUTtanata
@Amalfitano
Mi piacerebbe che la prima firma fosse la tua.Amalfitano è il cognome????
A volte la si deve cambiare per inutili ma innocue strumentalizzazioni;) amalfitano lascialo dov è che sta bene;)
un suo stretto e caro amico di famiglia?
Sindaco parla della legge 35/1987 di Vezio De Lucia ?
caro Crescenzo penso che questo sia un quesito vero e proprio ma con una nota polemica…non dimenticare che il verbo QUAERO regge l’accusativo e mi sa proprio che in questo caso il nostro sindaco voglia “accusare” qualcuno in particolare!!!
cara martina , come ben sai il P.U.T. e’ legge regionale , ergo approvata in consiglio regionale . Vezio De Lucia e’ uno dei professionisti chiamati per la stesura della bozza divenuta , successivamente legge . Risposta sbagliata. Ritenta . ciao@martina
GAGLIANO??? NADDEO??? DE LUCA???? cretella
cirielli
CAMERA
pACILEO?????????
vOCATURO
NANA
GIOSUE
PANTLEONE
ROSETT O LIMON
LUCIA A VERDOSCIA
SCIAMUORTOOOOOOOOOOO
ma e’ possibile fare un ragionamento serio ?@Andrea Esposito
il presidente della regione era Antonio Fantini e nella giunta c’era Caldoro.
Stefano Caldoro attuale Presidente emerito della Regione!!!!
Laureato in scienze politiche, giornalista e consulente d’azienda, ha iniziato la sua esperienza politica nel 1985, eletto nel Consiglio regionale della Campania, come esponente del Partito Socialista Italiano.
Diventa deputato nel 1992 sempre tra le file del PSI. È componente della delegazione italiana al Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea Occidentale.
Nel Nuovo PSI e nei governi di Berlusconi [modifica]
Nel 1994, dopo lo scioglimento del PSI, decide di aderire al gruppo socialista che si schiera con la coalizione del Polo delle Libertà.
Nel 1999 viene candidato, per il centrodestra, alla presidenza della Provincia di Napoli, risultando sconfitto.
Nel 2001 è tra i fondatori del Nuovo Partito Socialista Italiano e il partito aderisce alla coalizione della Casa delle Libertà che sostiene Silvio Berlusconi. Dopo la vittoria di Berlusconi, al momento delle nomine per il Governo Berlusconi II, Caldoro viene nominato prima sottosegretario e poi, dal 30 dicembre del 2004, viceministro di Letizia Moratti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Con la costituzione del Governo Berlusconi III, viene promosso Ministro per l’Attuazione del Programma di Governo, carica che mantiene dal 22 aprile 2005 fine alla fine della Legislatura nel 2006.
Al V Congresso dell’ottobre del 2005 del Nuovo PSI, che sancisce una spaccatura perentoria fra due opposte mozioni, l’una guidata da Gianni De Michelis favorevole a rimanere nella CdL e l’altra da Bobo Craxi favorevole a passare col centro-sinistra, Caldoro si schiera a sostegno del segretario nazionale De Michelis manifestando l’intenzione di rimanere nella CdL. Tuttavia, con il successivo svolgimento del consiglio nazionale, Caldoro è al centro di un “terzo fronte” all’interno del partito, che sceglie di stare con De Michelis per evitare altre spaccature, ma non ne condivide la linea politica. I due si astengono dal voto per la riconferma del segretario.
Nella primavera del 2007 Caldoro contrasta la scelta di De Michelis di prendere parte al progetto Costituente Socialista insieme coi Socialisti Democratici Italiani, giungendo ad una divisione del partito. Svolge con la sua componente maggioritaria un congresso il 23 e 24 giugno all’Hotel Midas di Roma che lo designa Segretario Nazionale del Nuovo PSI. Successivamente, assume la direzione politica del giornale di partito Socialista Lab.
Nel 2008, in occasione dell’annuncio da parte del leader del centrodestra Silvio Berlusconi della creazione di un nuovo soggetto unitario della coalizione il Popolo della Libertà, aderisce da subito al processo costitutivo del nuovo partito col Nuovo PSI. Alle elezioni politiche del 2008 vine candidato, in quanto Segretario Nazionale del Nuovo PSI, all’interno delle liste del PdL nel collegio Campania 1 come terzo in lista dopo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, viene eletto e aderisce al gruppo del PdL alla Camera. Con il suo Nuovo PSI è fra i fondatori nel marzo del 2009 del Popolo della Libertà e lui stesso fa parte della Direzione Nazionale dello nuovo partito.
Caldoro in Consiglio Regionale nella veste di Presidente della Commissione Urbanistica ha curato la stesura del piano paesaggistico (P. P.)
definizione da wikipedia:
Il Piano Paesistico o P.P.,nel campo urbanistico, è un piano di settore obbligatorio, redatto dalla Regione o direttamente dalla sovrintendenza del Ministero dell’Ambiente.
Esso è un forte strumento di controllo (in quanto di settore precede il PTC) che si propone di evitare che gli interventi di carattere urbanistico-edilizio rovinino il paesaggio.
Punti caratteristici generali sono:
1. La suddivisione del territorio in zone di rispetto
2. La regolarizzazione del rapporto tra aree libere e aree fabbricabili
3. L’emanazione di norme per i tipi di costruzione consentiti in suddette zone
4. L’emanazione di criteri per la distribuzione e l’allineamento dei fabbricati
5. Indicazione per scegliere e distribuire in maniera appropriata la flora
Definizione di Piano Urbanistico Territopriale (PUT):
Il Piano Urbanistico Territoriale è lo strumento di pianificazione territoriale che costituisce il riferimento programmatico regionale per la formulazione degli interventi essenziali di assetto del territorio, sulla base del quale saranno allocate le risorse economiche e finanziarie.
Il sistema di sviluppo sostenibile per la nostra regione, con i suoi contenuti economici, culturali e sociali espressi nei già esistenti documenti programmatici (Patto per lo sviluppo) e nelle dichiarazioni programmatiche del Consiglio Regionale determinano i riferimenti sui quali il Piano Urbanistico Territoriale (PUT) trova l’indirizzo per la sua redazione.
Come ben si capisce tra P.u.t. e P.P. quindi c’è una certa differenza quindi la risposta esatta non è Caldoro.
ALLORA INVECE DI GIOCARE A INDOVINA INDOVINELLO PERCHE NON “SPUTA FUORI” QUESTA SUA ENNESIMA POLEMICA CHE AFFLIGGE IL SUO INSUCCESSO E LA SUA INCAPACITA AD AMMINISTRARE ????
Antonio questa su Caldoro te la potevi pure risparmiare,è vero che sei un De Luca,ma leggermente diverso da Vicienzo.
Molto diverso, direi l’esatto opposto!!!!
@BARBONE
Malgrado tutto il nostro de Luca è decisamente meglio di quello trombato alle elezioni regionali del 2010.
cmq l’ho indovinato prima io!!!! sindaco ho vinto qualcosa?
Il ns De Luca è stato stratrombato alle provinciali o sbaglio???
@BARBONE
Io non l’ho votato,ma i voti li ha presi cmq.
anche vicienzo de luca li prese
@crescenzo
ed alla fine ha vinto l’amore del popolo per MATTEO BOTTONE WWWWWWWWW
E si vede che se lo meritava il Sig. Matteo Bottone, che con la sua umiltà e disponibilità Ha conquistato la stima e la fiducia del popolo che lo ha sostenuto!!!!!!
hiiiiiiihiiiiii hiiiiiiheeeeeee…….!!!!!!!
AMALFI, L´HOTEL CAPPUCCINI RIAPRE A PASQUA. MA QUANTE VOLTE VIENE RIAPERTO?
Per Pasqua riaprirá i battenti l’hotel Convento di Amalfi, meglio noto come ex Cappuccini. La notizia è emersa nell’ambito del salone FareTurismo, l’evento dedicato alla formazione, al lavoro e alle politiche turistiche, in corso presso il complesso monumentale di Santa Sofia a Salerno. Ad annunziare la riapertura di uno degli alberghi più famosi della costiera amalfitana, è stato Antonio Sebastiano, vicedirettore dell’hotel che ha rivelato che molti clienti storici, in prevalenza turisti tedeschi, hanno giá prenotato una vacanza per Pasqua in costiera amalfitana. La notizia è rimbalzata su tutti i quotidiani locali della Campania di oggi grazie ad un solerte ufficio stampa e le note di agenzia, ma agli attenti lettori di Positanonews non sarà sfuggito un particolare. L’hotel Cappuccini, cioè Convento, non era stato già inaugurato questo autunno in pompa magna alla presenza di Bassolino e compagni? Doveva essere inaugurato a giugno poi a luglio e così via, una vicenda tormentata che la nostra testata ha seguito meticolosamente. IL 31 ottobre 2009 alle ore 18.30 alla presenza del Governatore della Regione Campania si è poi inaugurato l’Albergo Convento di Amalfi ( ex Cappuccini ) dopo sette anni dal rilascio dell’immobile , con un intervento di restauro conservativo che ha richiesto 18 milioni di euro. Poi polemiche sui lavori (di certo non partite da noi) che non sono state la causa dei ritardi (le polemiche, legittime e sacrosante da parte di chi le ha fatte che ha esercitato il diritto di critica-cronaca, si tratta pur sempre di un’opera pubblica, sono state abortite sul nascere quando già si erano accumulati anni di ritardo ). Sul Cappuccini poi si stanno facendo anche altri lavori con tanto di avviso ai giornalisti che sta facendo il sindaco Antonio De Luca, su face book, blog, siti internete e varie. Si legge “Avviso ai giornalisti…” Qualcuno ha detto “Michele avvisato, mezzo salvato..”. Una cosa che abbiamo scoperto proprio oggi ritrovandoci a parlare del Cappuccini. I lavori sarebbero in regola scrive il sindaco. Se lo dice lui che è il proprietario del bene in questione bisogna credergli… Sulla parola ovviamente. Guai a provare ad entrare al Cappuccini, sopratutto se sei un giornalista. Ti sbattono fuori…E’ tutto in regola, non sono ammmessi dubbi. Da qualche settimana sono ripresi i lavori all’ ex albergo Cappuccini necessari al recupero di un monolocale ( la cosiddetta ” cella dell’eremita ” ) che inizia ad essere piu’ visibile per il rifacimento dell’intonaco esterno . “Mi auguro che non si verifichi che qualche ” giornalista ” faccia ” disinformazione ” come e’ avvenuto qualche anno fa – dice il sindaco De Luca – , allorquando furono pubblicati articoli su alcuni quotidiani che fecero attivare , da parte degli organi competenti , controlli … finiti nel nulla . Ovviamente a pagare sono stati i contribuenti …” Queste sono le affermazioni del sindaco, sul quale non abbiamo motivo di dubitare, ma di mostrare atti pubblici o invitare la stampa a vedere i lavori non se ne parla..