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23.2.2010 ore 10.30 : conferenza dei servizi per la riqualificazione del porto!

Stamane alle ore 10.30 presso l’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania ci sara’ la Conferenza dei servizi per la riqualificazione del porto turistico di Amalfi . Da oltre un anno si continua a discutere sul tipo di intervento necessario per mettere in sicurezza il porto : quante ” persone ” devono esprimere il loro parere !!! Ho trovato un opuscoletto del 1867 stampato in occasione della costruzione dell’attuale porto . Ho avuto la possibilita’ di leggerlo : il progetto fu approvato SOLO dal Consiglio Comunale ( se non erro erano appena 11 consiglieri ) . Oggi invece dobbiamo ” ascoltare ” : La Soprintendenza Ambientale e Paesaggistica , la Soprintendenza Archeologica , l’Autorita’ di Bacino , la Capitaneria di Porto , l’Assessorato all’Urbanistica , l’Assessorato al Demanio , l’Ufficio Programmazione ( tutti della regione Campania ) , la Provincia di Salerno , i Vigili del Fuoco , l’ASL e …. altri che dimentico . Ma come vogliamo risolvere ” i problemi ” ? Buona giornata a tutti … vado a Napoli .

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  1. Andrea Esposito
    23 febbraio 2010 a 14:24 | #1

    Beh, se lo ha fatto Maiori ed ha ottenuto ottimi risultati può tranquillamente farlo anche Amalfi. L’iter ò giusto che sia quello!!! Guai se la decisione sa nelle mani dell’attuale amministrazione sarbbe di sicuro un altro errore ed un sicuro fallimento!!!

  2. crescenzo de martino
    23 febbraio 2010 a 14:54 | #2

    Stefano Caldoro alla maniera del Gattopardo sostiene: “Bisogna che tutto cambi,perchè nulla cambi”.
    In parole povere dal 1 Aprile tutto rimane tale e quale e con buona pace di Cascetta & Co.non si tocca nulla.

  3. Roberto
    23 febbraio 2010 a 15:08 | #3

    Oltre a fare queste opere fantasmagoriche e sicuramente utili, possiamo chiedere una cosa di meno impatto pubblicitario, ma sicuramente molto più utile???
    Non mi stancherò mai di ripeterlo:
    chiediamo di farci fare un asfalto decente per la nostra statale, da vostri a Positano.. A parte i vari buchi, ma ci rendiamo conto che in alcuni tratti non possiamo neanche accelerare per problemi di slittamento?? Oppure vogliamo farci mettere gli incentivi sul passaggio a macchine 4 x 4??? Mai nessuno ne parla, ma qui tutti i giorni si rischia parecchio a viaggiare su questa strada. Il problema è primario, inutile costruire i palazzi se abbiamo le fondamenta marce. Questa la mia proposta sindaco, che da un anno a questa parte sto portando avanti anche via facebook , scrivendo in media una volta al mese ai media per farne dare risalto:)

  4. andrea
    23 febbraio 2010 a 17:22 | #4

    Quando torna ci racconta di come è andata?

  5. Andrea Esposito
    23 febbraio 2010 a 19:47 | #5
  6. Andrea Esposito
  7. dario de rosa
    23 febbraio 2010 a 20:02 | #7

    Concordo appieno Roberto.. quando in primavera inizieranno i primi scorazzamenti di motorini e moto e qualcuno “se romp e cosce” chiedendo così i danni all’Anas, vedrai come mettono mano a rifare l’asfalto bloccando il traffico turistico (si spera. Tanto si sa come si ragiona in Italia.. succedono prima i guai e poi si rattoppa il rattoppabile

  8. 23 febbraio 2010 a 23:08 | #8

    Caro dario , il manto stradale lo deve fare l’ANAS ( che , probabilmante … non ha neanche gli occhi per piangere ! ) . Buona serata@dario de rosa

  9. Peppe
    24 febbraio 2010 a 10:28 | #9

    Come “parte in causa”…
    facciamo almeno una raccomandata di protesta all’Anas.
    Quando succedera’ purtroppo il prossimo ennesimo incidente grave abbiamo “per lo meno” la coscienza a posto, e le carte in regola.
    Che ci perdiamo ???

  10. Andrea
    24 febbraio 2010 a 11:24 | #10

    Chiedo scusa se mi ripeto.
    Quando torna ci racconta di come è andata?

  11. Roberto
    24 febbraio 2010 a 17:53 | #11

    Ma con tutti sti milioni che si danno per tutte queste opere, non sarebbe il caso di concentrarsi e farli dare per questa causa? Sono ignorante in materia burocratica, sicuramente, ma non riesco a darmi pace per la mancata messa in sicurezza di una strada percorsa da migliaia di utenti!!!! Spero solo, e non voglio fare l uccello iettatore, che non succeda a loro un incidente!

  12. Dario De Rosa
    25 febbraio 2010 a 10:34 | #12

    Lo so Dottore che è L’Ana(na)s che ha il compito di manutenere le strade di sua competenza… e mi riallaccio all’idea di Peppe (evidentemente abbiamo un modo di vedere uguale e paesanotto, e forse guardiamo all’importanza delle “piccole ” cose)
    Il mio dire è uno, se possibile per Voi amministratori tutti una bella lettera, o una “denuncia collettiva” iniziando dal Sindaco di Vietri per finire a quello di Positano proseguendo per i paesi sorrentini, perchè la statale prosegue anche dopo Positano, anche se, ahimè li la strada è mooolto meglio, non sarebbe una “spinta politica” in più??? Oppure se Voi amministratori e utenti delle strade, targate Anas, non vi danno ascolto, ci possiamo organizzare noi cittadini facendoci una bella passeggiata a piedi occupando la larghezza della carreggiata e fermiamo il traffico, e poi si vede come l’Anas mett man a sacc.. i loro dirigenti sanno fare le “loffe” con le macchine con il lampeggiante blu, manco se facessero parte dei Servizi Segreti, quei quattro manutentori con la laurea in tasca….

  13. Peppe
    25 febbraio 2010 a 14:43 | #13

    E’ vero caro Dario,
    noi abbiamo una comune visione delle problematiche, chiamiamola “paesanotta”.o essenziale, pratica o “terra terra”; anche perche’ viviamo giorno per giorno le problematiche sulla nostra pelle, facendo un lavoro “per strada” a diretto contatto con i concittadini, con le infrastrutture e con le problematiche ad esse connesse. Pur non avendo Titoli superiori (parlo per me) Silvio, Crescenzo, Andrea, Roberto, Dario e molti altri amici che continuano a scrivere su questo blog che io sinceramente non ritengo inutile, (o su altri portali), dimostrano di avere una sensibilita’ particolare dovuta piu’ all’ “esperienza della strada” che a Titoli Universitari. Questa, secondo me, potrebbe chiamarsi realmente “critica costruttiva”. Nella nostra vita quotidiana, siamo degli osservatori silenziosi, lavorando o semplicemente facendo la passegiata serale fra Porto e Stradone, fra le frazioni, accompagnando i figli in palestra e/o a scuola, transitando sulla costiera per lavoro, ci accorgiamo di problemi, sprechi e inefficienze, coscienti di essere “disarmati”, di non poter fare dare il nostro “contributo” per cercare di migliorare la situazione, l’unica possibilita e’ data da internet, dove si puo’ almeno dire il proprio punto di vista (anche se, per la verita’, non penso che abbiamo grande peso e/o considerazione). Spero che in futuro si possa realmente assistere ad un sodalizio Amministrativo “multiforme”, dove siano rappresentate e coudiuvate tutte le categorie di cittadini: dagli albergatori ai commercianti, dai “pendolari”(vedi problema anas) ai “portuali”(vedi problema Porto), dalle donne, dagli abitanti delle frazioni (differenziata), dagli sportivi(palestra vettica), dagli artigiani, dagli anziani, dagli agricoltori ecc. ogn’uno rappresentante la propria categoria nelle proprie competenze.
    Certo sto sognando, ma sognare “nun e’ peccat…”
    Saluti a tutti

  14. Dario De Rosa
    25 febbraio 2010 a 15:01 | #14

    Peppe alla fine se ci riflettiamo tutti insieme non si chiede mica la luna???

    Avere una strada asfaltata, mica e chiedere asfalto dorato e carrozze con conducente???
    Chiedere e/o riflettere sulla condizione “umana” di un paese, e con questo non parlo solo di Amalfi (allargherei a livello nazionale il discorso), dove il tutto deve girare nel migliore dei modi (e qua non addossiamo sempre la colpa alle amministrazioni!!! troppo facile!!) mica e chiedere cose dell’altro mondo… io penso che l’intelligenza di capire i problemi l’abbiamo tutti oggigiorno, forse la sensibilità ad affrontarli, eliminando barriere politiche e cercare punti di incontro nel bene della collettività di oggi e futura, un pò meno!!!
    SIAMO I FAUTORI ASSOLUTI DEL NOSTRO FUTURO!!!!

  15. Un Cittadino di Amalfi
    25 febbraio 2010 a 19:35 | #15

    Caro Sindaco (e non lo dico con ironia),
    Sono un concessionario dell’area portuale, ti scrivo perchè noto le tue perplessità in ordine alla necessità che si esprimano tanti Enti al di fuori del Comune per realizzare questo “benedetto” Porto di Amalfi. Ti dico con convinzione che noi concessionari siamo tra i tanti “Enti” coinvolti IN PRIMA PERSONA che avremmo dovuto avere uno sgabello su cui sedersi alla Regione Campania per dire la nostra in merito a ciò che rischia seriamente di stravolgere le nostre vite economiche e sociali…ma di questo mai nessuno si è preoccupato. Con chiunque si discuta, sembra sempre di trasmettere all’uditore l’intenzione ferma di non voler far realizzare, da parte di noi concessionari, il nuovo Porto di Amalfi e di far saltare tutta la procedura affinchè rimanga tristemente inalterato lo scenario attuale. Ti posso garantire caro Sindaco, che questo non rispecchia minimamente il mio pensiero ne quello dei concessionari demaniali attuali del Porto di Amalfi. Noi siamo le persone che più di tutte vogliamo che la struttura sia messa in sicurezza. Già perchè siamo noi quelli che la notti di libeccio e scirocco non riposano nei propri letti perchè le proprie attività sono alla mercè dei marosi. Siamo noi le prime persone che vogliono riqualificare il Porto di Amalfi, perchè raffrontato ad altre realtà italiane e soprattutto non, è una vergogna, un pugno nell’occhio dei malcapitati turisti. Però caro Sindaco non devi dimenticare che siamo sempre noi, quelli che si fanno in quattro affinchè la propria “mediocre concessione” possa essere presentata al turista nei migliori dei modi offrendo il miglior servizio con tutti i limiti strutturali che ci assillano…e siamo sempre noi quelli che ancora oggi invano fanno richieste per migliorare le caratteristiche funzionali ed estetiche delle proprie attività e gli vengono immediatamente e costantemente negate. Allora non vi lamentate quando dite che le nostre strutture fanno pena, perchè noi siamo i primi a volerle migliorare, ma magari ci fosse concesso, a tutte le condizioni possibili…ma che se ne discuta almeno e che non si ponga un immediato veto come si fa adesso. Dicono i maldicenti, si è vero ma tu ti impegni solo per trarre il massimo beneficio economico…wow, che peccato mortale! Ma perchè è un illecitò impegnarsi in una attività al fine di trarre un benificio economico? E’ forse un reato? Ma davvero credete che i nostri sacrifici sono solo fatti per mettere soldi da parte? Non avete mai pensato che ci piaccia farlo, che ci sia la passione per il Nostro lavoro, per il Nostro mare?
    Caro Sindaco,
    Continuo ad essere convinto che quel famoso “protocollo d’intesa” con la Regione andava sottoscritto con i concessionari amalfitani ed eventualmente con il popolo amalfitano, in una sorta di società mista che desse allo stesso comune di Amalfi delle garanzie certe per il futuro, di introiti da aree nuove che si andavano a creare. Noi vogliamo solo che i sacrifici e il lavoro fatto fin ora siano rispettati! Vogliamo tutelare le nostre attività, le nostre famiglie e soprattutto la Nostra offerta turistica! Ovunque nei paesi civili accade questo!Un dialogo stretto e separato dal coinvolgimento regionale che avrebbe coivolto unicamente le realtà locali evitando di far arrivare ad Amalfi (come avverrà nel caso l’attuale Project andasse “in Porto”) soggetti predestinati alla concessione trentennale che ben conosciamo quali operatori molto vicini ai più brutti ambienti del napoletano, gente spietata che senza scrupoli avrebbe eliminato per sempre ciò che resta ancora di bello ed unico ad Amalfi, la tranquillità e la bellezza dei nostri luoghi.
    Un nuovo Porto con nuovi servizi, bello, funzionale, riqualificato in tutte le aree, non impattante con l’ambiente, con quello che resta della Repubblica Amalfitana…questo è il nostro sogno…gli AMALFITANI che lavorano seriamente e professionalmente nelle strutture…queste le garanzie che vogliamo! Ma quando vedi una progettazione irriverente, indecorosa e in ogni punto incompatibile con la morfologia anche economica del nostro territorio, io mi indigno e non posso considerarla, neanche minimamente!
    Dalla tue poche parole ne evinco la voglia di fare, di realizzare queste opere…bene allora metti un punto fermo su questa questione! Il Porto DEVE ANDARE alle realtà locali e alle condizioni che porremo noi in quanto cittadini di Amalfi e tu e la tua Giunta quali nostri amministratori. Non ho sempre condiviso le tue scelte politiche e gestionali, ti devo dare atto della tua determinazione nell’intraprendere le cose che per te erano produttive per Amalfi. Allora adesso mostra gli attributi! Gli interessi sporchi delle Società candidate alla gestione del Nuovo Porto di Amalfi a noi non interessano, noi siamo troppo lontani come mentalità dai napoletani e perdonami il campanillismo, ma io personalmente quando solo li vedo, mi viene la nausea e ti garantisco che non sono l’unico. Non pensare che tutti i concessionari demaniali siano uguali, come nella vita comune, ci sono persone che vanno regolamentate in particolar modo, ma ti garantisco vivendo in prima persona nella realtà portuale che quando si tratta di esserci, nelle emergenze, c’è solidarietà ed anche il peggior “delinquente” tra noi è un Santo rispetto ai personaggi che dovrebbero sostituirci.
    Sento spesso rinfacciarmi da operatori del centro di Amalfi, che noi abbiamo attività che ci producono redditi elevati, a fronte di canoni concessori esilaranti. Niente di più sbagliato! Prima di tutto venite a vedere i nostri bilanci e confrontiamoli con i vostri, poi i nostri canoni concessori sono si “esilaranti”, ma le nostre strutture come sono? Esilaranti è dir poco!! Siamo i primi a voler un corretto adeguamento dei canoni concessori ma a patto che ci sia data l’opprtunità di avere delle strutture degne di tale nome. Poi vediamo se non vogliamo pagare!!
    Caro Sindaco,
    Spero che tu possa accogliere il succo di questo appello, perchè se riesci a fartelo proprio, avrai tutto il nostro sostegno affinchè Amalfi sia compatta, almeno riguardo dei temi cosi importanti quali sono il Nostro Porto, per il Nostro Futuro di tutti noi cittadini.
    Cordiali saluti.

  16. 25 febbraio 2010 a 22:52 | #16

    Caro concessionario , in varie occasioni ho chiarito questa vicenda che oggi ” sollevi ” . Ti ricordo che convocai , in tempi non sospetti , i concessionari del porto , i rappresentanti di categoria , gli imprenditori etc. invitandovi a costituire una societa , una coperativa etc per essere pronti al bando regionale . Purtroppo nessuno segui’ il mio consiglio … Buona notte e comunque … a presto !@Un Cittadino di Amalfi

  17. Un Cittadino di Amalfi
    26 febbraio 2010 a 15:28 | #17

    Caro Sindaco,
    Quella “famosa” convocazione a cui alludi non fu fatta con i regolari crismi con la quale si indice una riunione pubblica di tale importanza per Amalfi (manifesti, inviti singoli a tutti gli operatori, etc.), tant’è vero che io ero uno dei tanti che ne era totalmente all’oscuro. Spero che la tua intelligenza ed il tuo buon senso non ti facciano appigliare ad una sterile critica che giustifichi una eventuale “vendita” del Porto di Amalfi ai forestieri. Mi spiace ma non potrei mai giustificarlo prima di tutto come cittadino e poi come concessionario. Sappi caro Sindaco che i seguaci del tuo “amico” Cascetta alla Regione Campania non ti difendono sulle tue tesi di vicinanza alla popolazione e sostengono fortemente che tu abbia dato un consenso inopinabile e vincolante alla realizzazione del nuovo Porto ad Amalfi secondo le modalità indicate nella inflessibile procedura del Project Financing. In pratica dicono o si fa come si è stabilito con la sottoscrizione del protocollo d’intesa e la scelta della progettazione più consona alla realizzazione, o qualcuno dovrà pagarne le spese…e tu sai a chi alludono! Quando mi dice qualche tuo sedicente sostenitore (indecorosamente a par mio) che ti sei “venduto” a Cascetta & C., io non ci credo nemmeno un po’, perchè un amalfitano purosangue come te non può vendersi ad uno straniero ancorpiù se napoletano. Ti esorto quindi a dare dimostrazione alla popolazione ed agli operatori portuali che le mia personale convinzione non resti solo tale…ma diventi una certezza!
    Certo di un tuo riscontro, ti porgo i miei più cordiali saluti.

  18. crescenzo
    26 febbraio 2010 a 19:54 | #18

    Sono d’accordo con l’anonimo cittadino,che da buon geometra ha evidenziato il problema.
    E’ scandaloso affidare il futuro di Amalfi nelle mani di Cascetta e della sua cricca,anche per questo invito tutti gli elettori amalfitani a mandarli a casa una volta per tutte.

  19. Andrea Esposito
    26 febbraio 2010 a 22:04 | #19

    Sara fatto Crescè sta fernenn l’evera………

  20. Marco
    27 febbraio 2010 a 3:21 | #20

    Ma vi rendete conto che il sindaco porta come esempio un documento del 1867 (più di un secolo fa!!!!) per sostenere l’idea che secondo lui è sbagliato che tanti enti debbano pronunciarsi su una decisione così importante? Secondo lui dovrebbero bastare solo i consiglieri comunali??? o forse vorrebbe decidere direttamente solo lui? Qualcuno gli spieghi che non siamo più nel 1867 e per fortuna adesso c’è La Soprintendenza Ambientale e Paesaggistica , la Soprintendenza Archeologica , l’Autorita’ di Bacino , la Capitaneria di Porto , l’Assessorato all’Urbanistica , l’Assessorato al Demanio , l’Ufficio Programmazione ( tutti della regione Campania ) , la Provincia di Salerno , i Vigili del Fuoco , l’ASL e …. altri che dimentico… Buonanotte

  21. 27 febbraio 2010 a 10:20 | #21

    non vi lamentate che per realizzare qualsiasi intervento , anche semplice , ci vogliono anni … e poi criticate gli amministratori che non fanno nulla !@Marco

  22. Marco

    Sarebbe facile realizzare le cose se a decidere fosse uno solo ed il sindaco potrebbe fare quello che vuole senza dar conto a nessuno, ma sarebbe anche pericolosissimo! Sa quanti danni si potrebbero fare? per fortuna ci sono importantissimi enti di controllo… gli amministratori devono lavorare rispettando regole, istituzioni e procedure…se non sono capaci di farlo, facciano un altro mestiere, nessuno può pretendere di decidere tutto da solo, neanche il presidente del consiglio, figuriamoci un sindaco!

  23. BARBONE
    27 febbraio 2010 a 12:51 | #23

    Ci vuole una blla faccia tosta a scrivere nel post senza comunicare l’esito del fantomatico incontro! Non ci lamentiamo piu daccordo! Ormai ci siamo rassegnati di fronte all’arroganza incompetenza e presunzione dell’attuale amministrazione. Stiamo solo facendo il cnto alla rovescia affinchè questo scempio finisca. Gui ripeto guai se certe decisioni dipendano da Voi guai!!!!! meno male!!!!

  24. andrea
    3 marzo 2010 a 19:54 | #24

    Siamo ancora in attesa di sapere come è andato l’incontro in Regione.

  25. BARBONE
    4 marzo 2010 a 21:22 | #25

    Aspetta e spera……….

  26. francesca c.
    8 marzo 2010 a 14:53 | #26

    una domanda da una semplice cittadina: per il bagno dei disabili prima costruito e poi distrutto alla darsena sono stati interpellati La Soprintendenza Ambientale e Paesaggistica , la Soprintendenza Archeologica , l’Autorita’ di Bacino , la Capitaneria di Porto , l’Assessorato all’Urbanistica , l’Assessorato al Demanio , l’Ufficio Programmazione ( tutti della regione Campania ) , la Provincia di Salerno , i Vigili del Fuoco , l’ASL o lo ha deciso il consiglio comunale??

  27. 8 marzo 2010 a 15:00 | #27

    Cara Francesca , innanzitutto auguri per la Festa delle Donne . In merito alla domanda rispondo : SI , avevamo tutte le autorizzazioni ( ovviamente anche della Soprintendenza che e’.. l’Ente preposto alla tutela del Paesaggio ( ovviamente adesso ci saranno ” commenti ” a questa mia dichiarazione .. Ciao e … di nuovo auguri !@francesca c.

  28. 8 marzo 2010 a 15:04 | #28

    Caro amico , non ho mai detto che il ” Sindaco dovrebbe poter far tutto ” . Fortunatamente non stiamo in un regime dittatoriale ..!!! Ho detto solo che per realizzare anche un minimo intervento ( e non solo le grandi opere !) esiste una burocrazia che , di fatto , non fa’ realizzare nulla perche’ spesso i pareri degli Enti tra di loro sono contrastanti . Poi ci lamentiamo che le Amministrazioni non realizzano nulla o meglio … fanno solo promesse , @Marco

  29. francesca c.
    8 marzo 2010 a 19:52 | #29

    @Sindaco
    La ringrazio per la risposta chiara che purtroppo mi porta ad una triste constatazione: noi, semplici cittadini, non potremo ben sperare NEPPURE nel buon senso e nel buon gusto degli Enti preposti. buona sera

  30. 8 marzo 2010 a 22:04 | #30

    Cara francesca . dove sta’ il ” buon senso ed il buon gusto ” ?

  31. Rosalia Cinque
    9 marzo 2010 a 7:00 | #31

    semplice: nel mostro che avevate costruito e dovuto abbattere…….

  32. Francesco Cariello
    9 marzo 2010 a 10:21 | #32

    Debbo, mio malgrado, concordare con lei Sindaco su quasi tutte le tematiche, mi spiego:
    1 – Nel suo quattordicennio amministrativo ha potuto realizzare delle opere – importanti – meno importanti, ma comunque le ha realizzate;
    2 – Non ha mai avuto un’opposizione reale – robusta – seria, infatti, prima avevamo chi la denunciava, poi abbiamo avuto – hai noi cittadini – una banda di cinque assoluti inermi, inconsapevoli e soprattutto impreparati consiglieri di para o pseudo opposizione;
    3 – il più delle volte non ha voluto, non ha potuto e forse non ha saputo colloquiare con la cittadinanza – forse oggi con il blog ci riesce -;
    4 – Le opere realizzate sono e resteranno fine a se stesse – il Parcheggio Luna Rossa anche se fornirà valore aggiunto non risolverà la circolazione caotica ed inquinante del paese, il Cappuccini è stato realizzato anche con sangue e sudore degli amalfitani consentendo il completamento di un albergo di tipo -continental – ad uso catene alberghiere, mortificando la sua natura architettonica (in ossequio alla volontà del suo fedele Ing. di Cava);
    Le ribadisco che ad eccezione dei quattro punti sopra menzionati e della qestione del Porto, ritengo in ogni caso di condividere tutto il resto della sua vita amministrativa, che a differenza di molti amalfitani l’ha vista in prima linea anche quando si è beccato ingiuste offese e critiche.
    Nella speranza e certezza che i suoi comportamenti in futuro possano cambiare a favore di una concreta e serena disponibilità al colloquio con noi poveri, indifesi ed onesti cittadini.
    Con rispetto Francesco.

  33. BARBONE
    11 marzo 2010 a 9:04 | #33

    mortificando la sua natura architettonica (in ossequio alla volontà del suo fedele Ing. di Cava);

  34. BARBONE
    11 marzo 2010 a 9:04 | #34

    ???????????????????????????????????????????????????????

  35. 13 marzo 2010 a 23:40 | #35

    Caro franco , ti ringrazio per il tuo intervento . Se in questi anni abbiamo realizzato qualche cosa che restera’ lo abbiamo potuto fare proprio per il mio carattere . ciaocomunque@Francesco Cariello

  36. 13 marzo 2010 a 23:42 | #36

    … a proposito .Il Cappucini e’ stato arredato anche e soprattutto con la supervisione della Soprintendenza …@Francesco Cariello

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