Polizia Municipale Apre un'altra pagina con lo stemma della Città di Amalfi Torna alla pagina iniziale del sito
Stato civile

Matrimonio ad Amalfi

COS’É IL MATRIMONIO CIVILE


Il matrimonio civile è regolato dagli artt.84 e seguenti del Codice Civile ed è celebrato dal Sindaco o da un suo delegato, pubblicamente, nella Casa Comunale, alla presenza di due testimoni.
I matrimoni civili possono essere celebrati, su domanda degli interessati, nei seguenti luoghi messi a disposizione dall’Amministrazione:

  • Sala Morelli, ubicata presso la Casa Comunale;

  • Antichi Arsenali della Repubblica


E’ necessario prenotare la data del matrimonio con congruo anticipo.

DOVE RIVOLGERSI


La disponibilità della data per la celebrazione del matrimonio civile deve essere richiesta presentandosi presso l’Ufficio di Stato Civile o telefonando al n.0898736217 o per e-mail: petrillo@amalfi.gov.it

NORMATIVA DI RIFERIMENTO


  • Codice Civile;

  • Regolamento dello Stato Civile (D.P.R. 03.11.2000, n.396).


COSA OCCORRE PER IL MATRIMONIO CIVILE TRA CITTADINI ITALIANI E/O STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA.


I cittadini italiani possono celebrare il loro matrimonio presso il nostro Comune dopo avere effettuato le pubblicazioni di matrimonio nel loro Comune di residenza.
I documenti da presentare sono:

  1. Passaporto o documenti d’identità personale in corso di validità;

  2. Delega alla celebrazione di matrimonio civile rilasciata dal Comune dove sono state effettuate le pubblicazioni;

  3. Dati anagrafici completi di due testimoni;

  4. Dichiarazione della scelta del regime patrimoniale.


COSA OCCORRE PER IL MATRIMONIO CIVILE TRA CITTADINI STRANIERI NON RESIDENTI IN ITALIA.



  1. Il documento fondamentale per la celebrazione del matrimonio dello straniero in Italia è il NULLA OSTA, rilasciato ai sensi dell’art.116 del Codice Civile, dalla competente Autorità del Paese d’origine o documenti equivalenti rilasciati in base a specifici accordi o convenzioni internazionali. Il Nulla Osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza residenza e stato libero; deve inoltre riportare la dichiarazione che lo straniero può contrarre matrimonio. Per la donna divorziata o vedova occorre la data di scioglimento del matrimonio o di vedovanza.
    Il Nulla Osta al matrimonio può essere rilasciato:

    • Dall’Ambasciata o Consolato dello Stato estero di appartenenza in Italia (la firma deve essere legalizzata in Prefettura per gli Stati che non hanno aderito alle Convenzioni che ne prevedono l’esenzione).

    • Dall’Autorità competente dello Stato di appartenenza, nel caso che la normativa dello Stato estero lo permetta.
      I documenti rilasciati all’estero devono essere tradotti in lingua italiana ed avere l’apostille (legalizzazione dell’Autorità italiana nello stesso Stato estero).


    I futuri sposi stranieri non residenti ne’ domiciliati in Italia dovranno, almeno due giorni prima della celebrazione del matrimonio civile e senza la presenza di testimoni, sottoscrivere un verbale nel quale dichiarano che non esistono fra di loro impedimenti di parentela, affinità, adozione e affiliazione, né altri impedimenti previsti dagli artt. 85,86,87 e 88 del Codice Civile.

  2. Passaporto dei nubendi in corso di validità;

  3. Passaporto di due testimoni in corso di validità;

  4. Dichiarazione della legge applicabile ai loro futuri rapporti patrimoniali.


Nota:I cittadini stranieri che non conoscono la lingua italiana dovranno essere assistiti, sia per la dichiarazione di assenza di impedimenti, sia durante la celebrazione del matrimonio stesso, da un interprete che conosca bene la lingua dei nubendi, il quale dovrà prestare giuramento davanti all’Ufficiale dello Stato Civile di bene e fedelmente adempiere all’incarico che gli viene affidato. La presenza dell’interprete è necessaria anche qualora siano i testimoni a non conoscere la lingua italiana.

QUANDO


I matrimoni civili possono essere celebrati nei giorni dal lunedì al sabato. La celebrazione dei matrimoni nei giorni festivi potrà avvenire in via straordinaria, previa verifica della disponibilità del celebrante.

COSTI


Con deliberazione della G.C. sono stati determinati i seguenti importi per la celebrazione dei matrimoni civili presso la Sala Morelli:

  • €350.00 per i matrimoni celebrati nei giorni feriali durante l’orario d’ufficio;

  • €500.00 per i matrimoni celebrati nei giorni feriali oltre l’orario d’ufficio;

  • €650.00 per i matrimoni celebrati nei giorni di sabato e domenica.


Per i matrimoni da celebrarsi presso gli Antichi Arsenali della Repubblica:

  • €500.00 per i matrimoni celebrati nei giorni feriali durante l’orario di apertura del Museo, ivi esistente;

  • €650.00 per i matrimoni celebrati nei giorni feriali oltre l’orario di apertura del Museo, ivi esistente;

  • €800.00 per i matrimoni celebrati nei giorni di sabato e domenica, durante l’orario di apertura del Museo, ivi esistente;

  • €950.00 per i matrimoni celebrati nei giorni di sabato e domenica, oltre l’orario di apertura del Museo, ivi esistente.


MODALITA’ DI PAGAMENTO


I suddetti importi possono essere effettuati con le seguenti modalità:

  • Bonifico bancario

    Banca Monte dei Paschi di Siena - Agenzia di Amalfi
    codice IBAN IT 86 V 01030 76030 000000 444241
    per i Paesi Extraeuropei: PASCITM1SAA (codice BIC)

  • C.C.P. n. 15564842 intestato alla Tesoreria del Comune di Amalfi.


N.B.:in caso di mancato matrimonio non è previsto il rimborso delle somme già versate.



Articoli della Sezione
Unioni Civili
Modalità di rilascio estratti di matrimonio

Visualizza l'inizio di questa pagina Apre un'altra pagina con lo stemma della Città di Amalfi Torna alla pagina iniziale del sito Polizia Municipale

AVVISO IMPORTANTE Questo sito non viene più aggiornato dal 15/12/2016 e quindi le informazioni presenti potrebbero non essere più valide. Vi invitiamo a visitare il nuovo sito www.amalfi.gov.it