Amalfi è Città Solidale

50° Anniversario Regata delle Quattro Repubbliche Marinare
Lettera di presentazione attività


Amalfi Città Solidale
- Come nasce
- Il gemellaggio virtuale
- Il simbolo e gli scopi dell'iniziativa
- La campagna di adesione
- Attività

Il Convegno del 2005
- Partecipanti
- Relazione del Sindaco
- Relazione Assessore Politiche
Sociali

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Lettera di presentazione attività

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Caro Collega,

la Città che ho l'onore di rappresentare intende dar vita ad un singolare gemellaggio nel segno della grande solidarietà. Un gemellaggio virtuale che abbia come nobile fine la costituzione di un fondo destinato ai Paesi sottosviluppati e verso i quali Amalfi ha inteso rivolgere la sua attenzione.
Come Ti è sicuramente noto, la storia amalfitana affonda le sue radici nel Medioevo, teatro di dure e laceranti battaglie durante le quali i nostri antenati fornirono un contributo non soltanto in termini di vite umane. La grande opera di aiuto e di conforto agli stranieri fu, in quell'epoca, profusa da nobili rappresentanti di questa terra come il frate ospedaliero Gerardo de Saxo, fondatore del primo ospedale xenodochio in Terra Santa e dell'ordine dei Cavalieri di Gerusalemme il cui simbolo è proprio quella croce “irsuta d'otto punte” (così come la definì Gabriele D'Annunzio) e che da sempre siamo orgogliosi di accogliere nello stemma della Città di Amalfi.

La croce di Malta che, da quel momento in poi, è diventata testimonianza di pace, onestà, fede, carità, e pertanto mai usata in guerra, dalla scorsa estate si presta per diventare anche il logo delle “Città Solidali”, di cui Amalfi intende farsi promotrice ripristinando questi antichi valori, che già nel passato avevano dato nuova luce alla dignità umana, sottolineando volontà di integrazione e senso di collaborazione fra le “classi dei vinti e dei vincitori”. In occasione del 50° Anniversario della Regata Storica tra le quattro Repubbliche Marinare di Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, celebrato nel giugno dello scorso anno, si diede vita ad un happening della solidarietà che, oltre ad una nutrita e qualificata adesione politica, vide la partecipazione di volontari e missionari che operano nei paesi del Terzo Mondo. Amalfi, da allora, sotto l'egida della Curia Arcivescovile e delle associazioni missionarie e umanitarie, vuole ripristinare gli antichi valori, ritornando idealmente al passato per proiettare i meriti dei suoi antenati in un futuro più ricco di speranze.

E' questo l'obiettivo specifico dell'iniziativa, affinché ciascuno si riconosca e sia consapevole del suo senso di appartenenza alla comunità dell'essere umano. Per fare ciò c'è bisogno anche del Tuo aiuto, attraverso l'adesione del comune da Te rappresentato al gemellaggio virtuale in favore della solidarietà, di cui esiste ampia traccia nel sito istituzionale del Comune all'indirizzo www.comune.amalfi.sa.it/CittaSolidale/ in cui sono contenute delibere, interventi, proposte, immagini e atti del convegno svoltosi nel giugno del 2005 presso il Palazzo di Città.

“Amalfi, città solidale” non vuole essere perciò soltanto una frase racchiusa nel bozzetto ideato per quell'occasione e ben visibile sulle nostre pagine web. Il logo è destinato piuttosto ad uscire dalla nostra città perché, con esso, si intende promuovere una confederazione virtuale di comuni d'Italia che vorranno adottarlo aderendo all'iniziativa.
La croce di Malta, con il sovrastante Arcobaleno, dovrà virtualmente unire tutte la città che nella solidarietà si riconoscano. L'auspicio è che, in tempi brevi, si possa essere davvero in tanti e lavorare insieme alla costituzione di un fondo nazionale, destinato periodicamente a favore di ogni povertà vicina e lontana, sulla base di richieste mirate da parte dei volontari e dei missionari che con sacrificio lavorano, in quei territori, alla realizzazione di progetti di sviluppo.

A tale scopo la Città di Amalfi chiede il Tuo sostegno e la Tua adesione candidandosi, appena ve ne saranno le condizioni, ad ospitare il primo “Forum delle città solidali”, per dare attuazione concreta a questo che oggi è un progetto, ma che mi auguro possa diventare presto una splendida realtà.

Resto in fiduciosa attesa di un positivo riscontro da far pervenire a mezzo servizio postale o all'indirizzo e-mail amalficittasolidale@libero.it

Cordialmente
Antonio De Luca
Sindaco di Amalfi


 
 
 
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